Ski Tour “Giro della Grande Guerra”

L’itinerario percorre il fronte dolomitico e gira attorno al Col di Lana, il colle di sangue, simbolo della Grande Guerra. Lungo il tragitto si incontrano postazioni, gallerie e feritoie costruite dai soldati italiani, austroungarici e tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale nelle Dolomiti, 1915-1917. Qui furono combattute sanguinose battaglie tra i Kaiserjäger austriaci e tedeschi da una parte e gli Alpini italiani dall’altra.

Il percorso si snoda ai piedi di alcune delle più famose vette delle Dolomiti come Lagazuoi, Conturines, Settsass, Sassongher, Sella, Civetta, Pelmo, Tofane ed il Ghiacciaio della Marmolada.

Le piste sono splendide e ottimamente preparate ed adatte a tutti, particolarmente spettacolari sono la discesa che dal Lagazuoi conduce all’Armentarola e la più lunga pista delle Dolomiti che dalla Cima della Marmolada, Punta Rocca scendendo lungo le pendici della Marmolada giunge fino a Malga Ciapela. Arabba è punto ideale di partenza e dall’Hotel Garni Gonzaga si raggiunge in un attimo scendendo con gli sci dal Passo Pordoi. Si può fare sia in senso orario che in senso antiorario.

Lunghezza totale del giro Km.82,50
Lunghezza sci ai piedi Km.31
Lunghezza degli impianti Km.18
Lunghezza traino con i cavalli Km.1,50
Lunghezza Tratti in Skibus Km.32
Orario Partenza ore 9,00
Tempo di percorrenza ore 7

Si parte dall’Hotel Garni Gonzaga con lo Skilift Gonzaga n.123 e l’agganciamento automatico Belvedere 6 posti n.107, si scende ad Arabba, si sale alla volta di Porta Vescovo, si scende al Passo Padon, si sale e si scende al Passo Fedaia e a Malga Ciapela. Qui si attraversa lo stretto Canyon dei Serrai di Sottoguda dall’atmosfera suggestiva, all’uscita si prende lo skibus fino ad Alleghe, si sale ai Piani di Pezzè e poi al Col di Baldi (m.1922) con panorama sul Pelmo ed il Civetta. Si scende brevemente per poi salire al Col Fioret (m.2100) si ridiscende fino all’abitato di Pescul (m.1415). Con lo Skibus si raggiunge il Rifugio Fedare sul Passo Giau, si prende la seggiovia fino alla Forcella Averau e Rifugio Averau (costruito da Rodolfo Finazzer il nonno di Osvaldo Finazzer e restaurato dal papà Oreste Finazzer e dal fratello Walter Finazzer poi ceduto e rinnovato dal Sig. Siorpaes di Cortina). Dal Rifugio Averau si scende sulle piste delle Cinque Torri per poi prendere una breve navetta fino al Passo Falzarego, si sale con la funivia del Lagazuoi (m.2800) con vista mozzafiato, si ridiscende sulla pista Armentarola costeggiando il Rifugio Scottoni e la spettacolare cascata di ghiaccio. A fondovalle il collegamento con lo skilift dell’Armentarola è garantito con la romantica slitta trainata da cavalli poi si scende a San Cassiano e si sale a Piz Sorega e per le piste si raggiunge il Prà Longià e successivamente la stazione a valle degli impianti del Cherz si sale poi si scende al Passo Campolongo, si sale al Bec de Roces, si ridiscende ad Arabba, si risale a Porta Vescovo e questa volta andando a sinistra si ritorna al Passo Pordoi ed all’Hotel Garni Gonzaga.